Chaplin raccontò di averla conosciuta ad un incontro di pugilato nel 1928 e di averla scritturata immediatamente per il suo imminente lavoro. L'affermazione del sonoro (a partire dal 1927) colse in contropiede Chaplin, che aveva pensato e costruito Charlot solo per il cinema muto. Nel 1896, durante una recita in un teatro di varietà, Hannah, a causa di un improvviso abbassamento di voce, fu fischiata e costretta ad abbandonare il palcoscenico; l'impresario mandò a sostituirla in scena proprio il piccolo Charlie, che ottenne un discreto successo cantando una canzone popolare dell'epoca, 'E Dunno Where 'E Are. La figlia Geraldine rilasciò in proposito una lunga intervista a Maria Pia Fusco per il settimanale La Domenica di Repubblica, pubblicata il 20 maggio 2007. Chaplin era il primo comico in A Night in an English Music Hall, atto unico di pantomima. Nello stesso anno Chaplin ritornò nella madrepatria dopo undici anni. La realizzazione del film fu accompagnata dallo sfiorire del rapporto sentimentale tra Chaplin e Paulette Goddard, in procinto di chiedere il divorzio. La figlia Geraldine rilasciò in proposito una lunga intervista a Maria Pia Fusco per il settimanale La Domenica di Repubblica, pubblicata il 20 maggio 2007. Nel 1947 uscì un nuovo film, Monsieur Verdoux ispirato alla famosa storia di Henri Landru, da un'idea suggerita a Chaplin da Orson Welles. In questo film debuttò la figlia Geraldine Chaplin. Star mondiale del cinema, fu oggetto di … Grazie ad alcuni conoscenti del padre, entrò a far parte di una vera compagnia, gli Eight Lancashire Lads, formata tutta da enfants prodige, sotto la guida di William Jackson. Il padre cercò di tenere con sé (per la verità senza troppa convinzione) e con la sua nuova compagna sia il piccolo Charles sia suo fratello Sydney, ma il tentativo fallì e i due bambini andarono a vivere con la madre, cui furono concessi dieci scellini la settimana per il mantenimento di entrambi. Dopo le analisi del sangue, la corte stabilì che la bambina non poteva essere sua figlia. L'imitazione caricaturale sottolineava i toni e gli atteggiamenti del Führer, come nel discorso alla folla, completamente improvvisato e girato in un'unica scena. [20] Di certo, in molti suoi film aveva analizzato la realtà cupa dei lavoratori, dei poveri e degli emarginati (Tempi moderni, del 1936, ne può essere un chiaro esempio) ed aveva messo in piena luce le contraddizioni della società statunitense. Fu il suo penultimo film, tra l'altro anche l'unico in cui recitò assieme a suo figlio Michael. In un nuovo edificio, gli Studios, adiacente la villa, sono state allestite riproduzioni in 3D dei set con i protagonisti dei suoi film. https://www.notizie.it/cultura/2020/04/16/charlie-chaplin-biografia-film Chaplin raccontò di averla conosciuta ad un incontro di pugilato nel 1928 e di averla scritturata immediatamente per il suo imminente lavoro. La coppia ebbe otto figli, tre nati negli Stati Uniti e cinque in Svizzera: Geraldine (1º agosto 1944), Michael (7 marzo 1946), Josephine (28 marzo 1949), Victoria (19 maggio 1951), Eugene (23 agosto 1953), Jane (23 maggio 1957), Annette (3 dicembre 1959) e Christopher (8 luglio 1962). Nel 1900 l'undicenne Charlie, grazie al fratello Sydney, ottenne un ruolo comico nella parte di un gatto nella pantomima Cinderella (Cenerentola), rappresentata all'Hyppodrome di Londra, nella quale recitava anche il famoso clown Marceline. Nel 1932 aveva conosciuto l'attrice Paulette Goddard, che aveva già avuto qualche esperienza marginale nel cinema in parti minori. Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo. Fu l'ultima apparizione del vagabondo. Ricerca - Definizione. La famigliola si trasferì nel 1898 a Manchester, nei pressi di Belle Vue. Dal 1959 e per più di una decina d'anni successivi, Chaplin usava villeggiare, con la famiglia, nella cittadina irlandese di Waterville, paese all'interno del Ring of Kerry, nell'omonima contea. Nel 2011 fu ritrovata una lettera indirizzata a lui dove si ipotizzava che fosse nato in un carro di zingari accampato nei pressi di Birmingham. Dopo le analisi del sangue, la corte stabilì che la bambina non poteva essere sua figlia. Nel 1972, riconciliatosi con l'opinione pubblica statunitense, ritornò negli Stati Uniti per ritirare il suo secondo premio Oscar alla carriera, assegnatogli «per aver fatto delle immagini in movimento una forma d'arte del XX secolo». La febbre dell'oro del 1925 è considerato da molti una delle sue opere meglio riuscite. Oltre al teatro Chaplin si dedicava al podismo: era iscritto al club podistico di Kennington e si allenava sulle distanze lunghe; nel 1908 prese anche in considerazione l'idea di iscriversi alla maratona delle Olimpiadi di Londra, ma proprio in quel periodo si ammalò[8]. Il suo personaggio era anticonvenzionale e a tratti sprezzante. Star mondiale del cinema, fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche. Nel 1920 Chaplin lavorò febbrilmente alle riprese e al montaggio del primo dei suoi lungometraggi, The Kid. L'anno successivo vide la perdita del padre. In questo film, uscito il 2 febbraio di quell’anno, non indossava ancora i panni del personaggio che lo avrebbe in seguito reso universalmente celebre ed immortale. Prima di Chaplin, un altro comico aveva creato il personaggio del "vagabondo": Lew Bloom (1859-1929); a lui si ispirarono decine di altri comici, e Chaplin tra loro. Memorabile, oltre che fortemente rappresentativa, la scena nella quale il dittatore danza con il mappamondo sulla musica del preludio del Lohengrin di Richard Wagner. Chaplin girò nel 1931 Luci della città, film muto accompagnato dalla musica. Tale scena alla fine è divenuta la più ripetuta nella storia del cinema, per un totale di 342 ciak[13]. Sydney, fratello e manager di Charlot, non esitò a proporgli l'idea di una pellicola sonorizzata, ma Charlie era molto scettico rispetto alla nuova invenzione e tentò in tutti i modi di restare alla pantomima che lo aveva reso celebre. Il giudice rifiutò di accettare le prove mediche (soprattutto il differente gruppo sanguigno) che avrebbero scagionato l'attore e oggi è universalmente riconosciuto che fu un errore giudiziario[19]. 9, (en) Charles J. Maland, Chaplin and American Culture, Princeton, Princeton University Press, 1989 (, Corriere d'informazione, 26 settembre 1952, Charlie Chaplin, the king of comedy, was knighted by Queen Elizabeth in 1975, Corriere della Sera, 27 dicembre 1977, pag 2, Conferring the Honour of Knighthood for the New Year 1975, Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore, La Napoli di Totò, l'America di Chaplin e il nuovo spot del caffè, Discografia nazionale della canzone italiana, Charlie Chaplin - Biografia su CiakHollywood, Classic Movies (1939 - 1969): Charles Chaplin, Museo "Chaplin's World" in Corsier-sur-Vevey, Oscar alla migliore colonna sonora (drammatica), Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (KBE), Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Chares Spencer Chaplin, https://www.chaplinsworld.com/visiter-musee-chaplin, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi, Ministero dell'Informazione del Regno Unito, Society of Motion Picture and Television Engineers, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Charlie_Chaplin&oldid=117594978, Decorati con l'Ordine dell'Impero Britannico, Errori del modulo citazione - citazioni senza titolo, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti, P1417 multipla letta da Wikidata senza qualificatore, P1220 multipla letta da Wikidata senza qualificatore, Voci con template Collegamenti esterni e molti collegamenti (soglia maggiore), Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, A.Fiaccarini, P.von Bagh, C.Cenciarelli (a cura di). Ma, fra tutti i "vagabondi" proposti in quel periodo, ad emergere fu soltanto "Charlot". Il compenso fu di 175 dollari la settimana. Nel 1929, l'assegnazione del suo primo Premio Oscar alla carriera lo consacrò come la prima star a vincere tale premio (e a tutt'oggi il più giovane regista ad averlo vinto). Nei primi anni cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista furono infatti avversate dalla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense. Charlie Chaplin si è sposato una prima volta con Mildred Harris nel 1918: dal loro matrimonio nacque Norman Spencer Chaplin, che morì soli tre giorni dopo. Il primo lavoro fu La donna di Parigi nel 1923, primo film nel quale non figurò come interprete (si ritagliò una piccola comparsa nel ruolo di facchino). Fu proprio la First National – grazie anche all'interessamento del fratello Sydney, ormai suo procuratore — a corrispondergli il favoloso ingaggio di un milione di dollari, cachet mai guadagnato prima da un attore. In viaggio con la famiglia verso Londra (settembre 1952), dove si sarebbe tenuta la prima mondiale di Luci della ribalta e successivamente un periodo di vacanza, fu raggiunto dalla notifica del procuratore generale degli Stati Uniti in base alla quale gli veniva annullato il permesso di rientro negli USA: visse il resto della sua esistenza in Svizzera, nella tenuta de "Manoir de Ban",[2] nel comune di Corsier-sur-Vevey, fra Losanna e Montreux, sul lago di Ginevra. Benché vivesse negli Stati Uniti da molti anni e vi pagasse le tasse, Chaplin non aveva mai chiesto la cittadinanza statunitense. In tale occasione fu protagonista della più lunga ovazione nella storia dell'Academy Awards. Testimone universale commosse e rallegrò i cuori di tutte le razze e latitudini, ovunque si celebrasse il processo all'iniquità, alla presunzione, al cinismo dei ricchi e dei potenti, ovunque dal dolore potesse scaturire la protesta del debole sopraffatto e il riscatto dell umiliato. In questo film debuttò la figlia Geraldine Chaplin. Gli otto bambini si esibivano in un ballo con gli zoccoli[7]. Uomini e donne di tutte le età e colore si riconobbero in lui, si contorcevano dalle risa e sentivano salirsi dentro pietà per se stessi. Sydney, fratello e manager di Charlot, non esitò a proporgli l'idea di una pellicola sonorizzata, ma Charlie era molto scettico rispetto alla nuova invenzione e tentò in tutti i modi di restare alla pantomima che lo aveva reso celebre. Ben presto il giovane Chaplin divenne, insieme a Stanley Jefferson (meglio conosciuto come Stan Laurel) uno degli attori più apprezzati della compagnia. Fu influenzato dal comico francese Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film. Da primo comico a celebrità: 1914-1919 Il film ebbe cinque candidature agli Oscar, come miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura, ma non vinse alcuna statuetta. Ecco come Chaplin descriveva il suo personaggio nel 1931: «All'inizio Charlot simboleggiava un gagà londinese[15] finito sul lastrico [...] All'inizio lo consideravo soltanto una figura satirica. Ma, fra tutti i "vagabondi" proposti in quel periodo, ad emergere fu soltanto "Charlot". Il talento innato e la frequentazione dei teatri al seguito della madre forgiarono il piccolo Chaplin, sedimentando i primi rudimenti artistici appresi proprio dalla madre nel canto e nella recitazione. Si sposarono nel 1936 e divorziarono nel 1942. Nell'ottobre del 1943 la Barry ebbe una figlia, Carol Ann, presunta figlia di Chaplin. Dopo la guerra, quando l'internamento e lo sterminio degli ebrei furono noti, Chaplin dichiarò nella sua autobiografia che non avrebbe realizzato il film se solo avesse potuto immaginare cosa sarebbe accaduto nei campi di concentramento, asserendo che «non avrebbe potuto prendere in giro la follia omicida dei nazisti»[17][18]. Per realizzare i suoi successivi film Chaplin decise di abbandonare il personaggio che gli aveva donato la popolarità. Il film era anche una sfida coraggiosa al più potente dittatore dell'epoca, Adolf Hitler, dal quale Chaplin era diviso anagraficamente da soli quattro giorni. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 dic 2020 alle 20:34. Un milione di franchi svizzeri fu la richiesta di riscatto. Uomini e donne di tutte le età e colore si riconobbero in lui, si contorcevano dalle risa e sentivano salirsi dentro pietà per se stessi. Il suo personaggio era anticonvenzionale e a tratti sprezzante. Un film biografico su Chaplin - Charlot - è stato girato nel 1992 dal regista Richard Attenborough, interpretato da Robert Downey Jr. (nel ruolo di Chaplin), Dan Aykroyd, Geraldine Chaplin, Anthony Hopkins, Milla Jovovich, Moira Kelly, Kevin Kline, Diane Lane, Penelope Ann Miller, Paul Rhys, Marisa Tomei, Nancy Travis e James Woods. Ne fu sconvolto e la perdita del «solo vero amico che abbia mai avuto», come ebbe a dire Chaplin, rimarrà una profonda ferita per l'attore. «Non potrebbe parlare, non saprei che voce usare. Fu il suo penultimo film, tra l'altro anche l'unico in cui recitò assieme a suo figlio Michael. Il compenso fu di 175 dollari la settimana.[9]. Ma certo non fu un anno di riposo. Nei registri del comune di Londra non c'è traccia della sua nascita, ma solo la notifica della sua presenza nel 1891, due anni dopo la nascita[4]. Nei primi anni cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista furono infatti avversate dalla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense. Col piccolo Charlie in fasce ed il di lui padre in tournée in America, Hannah allacciò una relazione con un cantante all’epoca piuttosto in voga, Leo Dryden, dal quale ebbe un figlio, Wheeler Dryden (dell'esistenza di questo fratellastro Chaplin verrà a conoscenza molto più tardi). Il pubblico lo stimava per la grossa carica di umanità che emanava attraverso le sue storie, disseminate di amore e di insidie. A un periodo professionalmente felice non corrispose, però, una vita privata altrettanto serena. Nel 1909 la compagnia di Karno iniziò le tournée all'estero: dapprima a Parigi e, due anni dopo, negli Stati Uniti. Reso celebre dal personaggio di Charlot “The Tramp”, il 16 aprile del 1889 nasceva Sir Charles Chaplin. I due si omaggiarono e si abbracciarono, riconoscendo la reciproca grandezza nell'arte mimica. La condanna decisiva nei suoi confronti arrivò nel settembre del 1952 per «gravi motivi di sfregio della moralità pubblica e per le critiche trasparenti dai suoi film al sistema democratico del Paese che pure accogliendolo gli aveva dato celebrità e ricchezza»[22]. La paga era di 3 sterline a settimana e il debutto avvenne nel 1906 con L'incontro di calcio, in cui Charles interpretava la parte di un individuo senza scrupoli che tenta di drogare il portiere avversario prima dell'incontro. Sydney John Chaplin, conosciuto anche come Syd Chaplin (Londra, 16 marzo 1885 – Nizza, 16 aprile 1965), è stato un attore e regista inglese.Era il fratellastro di Charlie Chaplin, più anziano di lui, a cui fece da agente, e dell'attore e regista Wheeler Dryden. Chaplin e la sua nuova famiglia si erano imbarcati per l'Europa per la prima mondiale a Londra di Luci della ribalta; successivamente aveva previsto un periodo di vacanza della durata di sei mesi.