Federal Department of Foreign Affairs FDFA. Il 10 ottobre e' la giornata mondiale contro la pena di morte. Il tema della Giornata mondiale contro la pena di morte di quest’anno è il diritto a un’efficace rappresentanza legale.Molti processi che terminano con una condanna alla pena capitale sono segnati, infatti, dalla scarsa qualità della difesa dell’imputato o dall’impossibilità di … Poster del 15° Giornata Mondiale contro la pena di morte. Nei singoli stati è in vigore per l'omicidio di primo grado (cioè l'omicidio premeditato), ma anche, in alcune giurisdizioni, come nel Texas, per traffico di droga, omicidio con particolare violenza, e altri reati. Oggi, però, a seguito dell'organizzazione sempre più adeguata dell'istituzione penale, questi casi sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti.». In altri due stati la pena di morte non è più applicata dal 1976: Kansas e New Hampshire; le sentenze possono essere emesse ma non eseguite: la maggioranza di esse sono state commutate in ergastolo o sospese. Lo Stato più attivo nelle esecuzioni è da sempre il Texas: l'unica esecuzione commutata in ergastolo negli ultimi decenni è stata quella di Kenneth Foster jr., condannato a morte per concorso in omicidio di primo grado e rapina. può uccidere un innocente in caso di errore giudiziario. Tra le motivazioni contrarie alle pena di morte si cita che essa:[30]. «Sono contrario alla pena di morte, che in Tibet fu abolita dal mio predecessore. Ignori forse che la pazienza di Dio t'invita al pentimento? È lui che ne rimane il sovrano Padrone. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato, a livello federale, che potrebbero essere considerate punizioni crudeli (e quindi, in teoria, assimilate a tortura e proibite dall'ottavo emendamento del Bill of Rights della Costituzione degli Stati Uniti) la sedia elettrica, l'impiccagione e la camera a gas (in alcuni stati sono però ancora utilizzabili, ad esempio in Florida il condannato può optare per la sedia elettrica), ma non le ha espressamente proibite, mentre non è stata considerata incostituzionale la pena di morte applicata con l'iniezione letale o la fucilazione, quest'ultima quasi mai applicata: solo nello Utah il condannato può scegliere la fucilazione (legge del 2004), se preferisce ciò (le ultime volte in cui avvenne un'esecuzione col plotone in USA furono 1996 e 2010, sempre nello Utah). Tranne che per il regicidio, l'alto tradimento e delitti commessi in tempo di guerra, la pena di morte in Italia fu abolita la prima volta in Toscana nel 1786 e successivamente durante il Regno d'Italia, nel 1889, nel codice penale opera del ministro liberale Giuseppe Zanardelli. «Processo» alla pena di morte: anche in America crescono i no, Pena di morte, primo sì dell'Onu alla moratoria, Pena di morte, l'Onu dice sì alla moratoria, I supplizi capitali. Un buddista non dovrebbe uccidere né danneggiare una vita, perché crede che ci siano metodi migliori per risolvere i problemi. Vendetta di Stato. La legittima autorità pubblica ha il diritto ed il dovere di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto. [...] Generalmente l'uomo è distrutto dall'attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale contro la pena di morte. Noi siamo tenuti a riceverla con riconoscenza e a preservarla per il suo onore e per la salvezza delle nostre anime. Shutterstock. La pena di morte è pura violenza, barbarica e inutile, addirittura pericolosa, perché può solo condurre ad altri atti di violenza, come d’altronde ogni violenza. Inoltre, lo sviluppo economico e sociale è una strada per incoraggiare le persone a fare qualcosa di buono, diminuendo l’inclinazione al delitto. By World Coalition Against the Death Penalty /, on 8 September 2020 . pin. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell'altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Federal Department of Home Affairs FDHA. «Dalla difesa personale possono seguire due effetti, il primo dei quali è la conservazione della propria vita; mentre l'altro è l'uccisione dell'attentatore... Il primo soltanto è intenzionale, l'altro è involontario.»[6]». La data non è causale: nel 1786 fu promulgata la prima legge di abolizione della pena capitale. E come! BBC News (2008-10-28). Ogni anno, il 10 ottobre, organizzazioni abolizioniste e attivisti di tutto il mondo si mobilitano per la Giornata mondiale contro la pena di morte, evento principale della Coalizione mondiale contro la pena di morte il cui scopo è far conoscere l'applicazione della pena capitale nel mondo e intraprendere azioni verso l'obiettivo finale, la sua completa abolizione. Interrompiamo il ciclo della violenza. This has been marked in Europe by a Joint Declaration by the EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy and the Secretary General of the Council of … Il fondatore del buddhismo, il Buddha Sakyamuni, si pronunciò contro la vendetta e lo spargimento di sangue, non legittimando tali atti in nessun caso: «L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore, questa è la legge eterna.», «Tutti tremano davanti a un'arma, tutti temono la morte. Uno dei precetti morali buddhisti (sila) così recita: «Mi asterrò dall'uccidere o dal nuocere agli esseri viventi.», La maggioranza dei leader buddhisti contemporanei si sono pronunciati contro la vendetta e l'uccisione legalizzata anche se alcuni l'hanno vista come una forma di karma retributivo, sempre che il boia e il giudice non siano animati da sentimenti di odio e rancore verso il condannato, la quale cosa è però considerata difficile; così sostenne il monaco thailandese Buddhadasa. «Ora, può darsi che il supplizio più grande e più forte non stia nelle ferite, ma nel sapere con certezza che, ecco, tra un'ora, poi tra dieci minuti, poi tra mezzo minuto, poi adesso, ecco, in quell'istante, l'anima volerà via dal corpo e tu non esisterai più come uomo, e questo ormai con certezza; l'essenziale è questa certezza. Strangola o scanna, poi batte la mano sulla spalla della società e dice: “Io lavoro per te, pagami”. Tommaso d'Aquino sostenne la liceità della pena di morte sulla base del concetto della conservazione del bene comune. Anche un altro scrittore, Lev Tolstoj, si pronuncia contro la pena di morte: «[...] ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. La pena di morte in 4 storie, Coalizione Italiana Contro la Pena di Morte, Nessuno tocchi Caino: petizione internazionale contro la pena di morte, Comitato Paul Rougeau, Contro la Pena di Morte, Coalizione mondiale contro la pena di morte, Dichiarazione universale dei diritti umani, Convenzione europea sui diritti dell'uomo, Pena di morte negli Stati Uniti d'America, Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 - 25 aprile 1945), Law & Order - I due volti della giustizia, 社團法人台灣生命教育學會 Opinione del monaco Hsing Yun, Buddisti e cattolici thai contro la pena di morte: Non serve ad evitare i crimini, https://play.google.com/books/reader?id=43XQxxxRwdsC&printsec=frontcover&output=reader&hl=it&pg=GBS.PA65, https://play.google.com/books/reader?id=43XQxxxRwdsC&printsec=frontcover&output=reader&hl=it&pg=GBS.PP1, http://www.ilfattoquotidiano.it/mappa-morti-carcere-patrie-galere/, http://www.biography.com/people/gary-gilmore-11730320#synopsis, risoluzione contro la pena di morte del 18 dicembre 2007, L'Onu approva la moratoria sulla pena di morte, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pena_di_morte&oldid=117409035, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, la punizione disumana non assolve i reati, quindi è auspicabile una punizione rieducativa, il reo è tenuto solo a risarcire, non a soffrire, una punizione crudele danneggia la mente e il karma del colpevole e dell'esecutore, non si può comminare con compassione come richiede il buddhismo, quindi non va comminata, il colpevole dovrebbe essere quindi semplicemente allontanato dalla comunità per tutelarla, e messo in carcere o esiliato, e ulteriori pene sono affidate alla legge del karma, è inscritta nel codice della natura, in quanto è stata in uso presso tutti i popoli antichi e moderni, barbari e civili, e dunque l'esperienza e la storia dell'uomo sono contrarie alla soppressione della pena di morte, garantisce un'assoluta certezza della pena e assicura un risarcimento morale ai parenti delle vittime di omicidio, eliminando la tentazione di vendette private, nonché scongiurando potenziali eccessi di, evita allo Stato e alla comunità tutte le spese derivanti dal mantenimento improduttivo dei criminali condannati all'. Already tagged. Nella modernità, il filosofo tedesco, è una punizione crudele e disumana. Maeci. Tuttavia Leopoldo nel 1790 reinserì la pena di morte per i cosiddetti crimini eccezionali. È pericoloso, credimi, mostrare ai cittadini quanto più numerosi siano i cattivi.». Il 30 novembre è in programma la XIX edizione di Cities for life, la più imponente mobilitazione internazionale contro la pena di morte, nata dall’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio (movimento laicale fondato a Roma nel 1968). The statement underlines both organisations’ firm opposition to the death penalty at all times and in all circumstances. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Non c’è crimine umano più odioso di questo. Document published by World Coalition Against the Death Penalty in 2017. Pena di morte testimone di 300 esecuzioni. Quando è volontariamente accettata dal colpevole, essa assume valore di espiazione. Already tagged. Via Oddino Morgari, 14, 10125 Turin, Italy. Il poeta François Villon parla della pena di morte nella sua La ballata degli impiccati (1462). 66-67. Ricerche compiute in tutto il mondo mostrano invece che i Paesi che hanno cancellato la pena capitale hanno assistito ad una drastica diminuzione dei reati gravi (...) uccidere o distruggere una vita è contro la dottrina buddista. Villon riconosce di essersi preoccupato troppo del suo essere di carne a discapito della sua spiritualità. Il carnefice quale sinistra specie d’assassino, l’assassino ufficiale, l’assassino patentato, mantenuto, fornito di rendita, chiamato in certi giorni, che lavora in pubblico, uccide in pieno sole, avendo tra i propri arnesi “la spada della giustizia”, riconosciuto assassino dallo Stato; l’assassino funzionario, l'assassino che ha la sua nicchia nella legge, l’assassino in nome di tutti! Rampa Baluardo San Paolino, 55100 Lucca LU, Italia. La sofferenza fisica causata dall'azione di uccidere un essere umano non può essere quantificata, né può esserlo la sofferenza mentale causata dalla previsione della morte che verrà. L'omicidio in base a una sentenza è incomparabilmente più atroce che non l'omicidio del malfattore.». Se gli uomini, ella soggiunge, fossero a tal grado di moralità da sentire veramente quell’orrore al delitto, che tu dici, si potrebbe lasciare che il delitto fosse pena a sè stesso, senza bisogno di mannaie e catene, di morte o mortificazione. / Non importa: se egli ha attraversato / il limite fissato per la vita / lacrime sconosciute riempiranno /l'urna della Pietà per lui. Also available in French, Spanish, Dutch, Arabic, Chinese, Chinese, Russian. Chi si schiera per l’abolizione della pena di morte di solito basa la sua argomentazione su due punti: un essere umano non ha il diritto di giudicare e metterne a morte un altro; l’abolizione della pena di morte non fa aumentare il numero di crimini. Il mondo della musica ha spesso trattato il tema, dalle canzoni popolari e politiche alla musica leggera. Inoltre, si è diffusa una nuova comprensione del senso delle sanzioni penali da parte dello Stato. E col santificare queste parole, forse, non venne ammazzata la verità? Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma. Nel 1764 la pubblicazione del pamphlet (trattato breve, libello) Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria stimolò la riflessione sul sistema penale vigente. — Più che posso? Jack London scrisse contro la pena capitale nei suoi romanzi, facendo pronunciare ad un suo personaggio, un uomo in attesa di esecuzione: «L'uso peggiore che si possa fare di un uomo è quello di impiccarlo». The Federal Council. Non basta che vi conciliate con colui che uccidete. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.[37]». Le sue vittime vogliono tutta per loro la pietà che in parte s’è disviata in pro’ di lui! Franz Kafka descrive nel racconto Nella colonia penale (1919) i tentativi che un ufficiale fa per convincere un esploratore a difendere l'esemplare procedura di esecuzione in uso nella colonia. La punizione massima dovrebbe esserela detenzione a vita, senza la pratica di alcuna brutalità.», «La ragione per la quale insisto sulla necessità di abolire dovunque la pena di morte si basa sul rispetto buddista per la vita. In Oregon è in vigore una moratoria dal 1997 e tutte le condanne sono sospese. In controtendenza rispetto alle idee moderne fu Friedrich Nietzsche, che contestò il concetto filosofico di libero arbitrio e la funzione rieducativa della pena, considerando la morte del criminale come l'unico atto che restituisce dignità al suo gesto (come il suicidio nella morale greco-romana), assolvendolo dalla colpa e liberandolo dall'umiliazione del pentimento, imposto dalla morale cristiana: «Per colui che soffre talmente di se stesso, non vi è redenzione, se non la rapida morte». La posizione di Nietzsche si inserì nel quadro filosofico di una critica radicale all'universalismo morale di origine cristiana e, in diverse sue opere, il filosofo contestò l'eticità intrinseca dei comandamenti biblici, presupponendo un'equiparazione extramorale tra i delitti e le pene: «Non rubare! Perdona più che puoi. La macchina si guasterà e con l'ufficiale, ultimo suo sostenitore, moriranno l'antica procedura e il suo strumento. Gli Stati Uniti sono, assieme al Giappone, l'unico paese industrializzato, completamente libero e democratico che applica ancora la pena di morte. In Giappone alcuni ministri della giustizia di religione buddhista hanno imposto una moratoria, rifiutando la controfirma delle condanne, adducendo la loro fede come motivazione (il caso più recente è Seiken Sugiura).[22]. È facile ed è anche inclinazione naturale odiare i malvagi perché sono tali, ma è raro e consono al sentimento religioso amarli perché sono persone umane, in modo da biasimare la colpa e nello stesso tempo riconoscere la bontà della natura; allora l'odio per la colpa sarà più ragionevole poiché è proprio essa a macchiare la natura che si ama». C'è sempre un Ministro della Morte che uccide. Il catechismo, pubblicato due anni dopo, ha sostanzialmente recepito ciò che Giovanni Paolo II ha precisato nell'enciclica Evangelium vitae, anche grazie a pressioni della società civile e all'interno della stessa Chiesa,[senza fonte] ma ancora lasciandone la possibilità in casi eccezionali.L'enciclica recita: «il problema della pena di morte ... registra, nella Chiesa come nella società civile, una crescente tendenza che ne chiede un'applicazione assai limitata ed anzi una totale abolizione ... È chiaro che ... la misura e la qualità della pena devono essere attentamente valutate e decise, e non devono giungere alla misura estrema della soppressione del reo se non in casi di assoluta necessità, quando cioè la difesa della società non fosse possibile altrimenti. Ciò che è vietato all’individuo è dunque lecito alla comunità? Novembre 2019! "Notizie Bari" è il bot che pubblica ogni ora le notizie delle testate giornalistiche della provincia di Bari. In conclusione sono comunque 28 gli Stati che, più o meno regolarmente, per quanto riguarda i reati di competenza statale, applicano ancora l'esecuzione capitale. Separando nettamente il diritto dalla morale, e ribaltando la prospettiva di Cesare Beccaria in chiave diametralmente opposta, Nietzsche considerò positivamente la situazione in cui il criminale si senta moralmente sollevato dal proprio gesto allorché si trovi «nell'impossibilità di avvertire come riprovevole la sua azione, la specie del suo atto in sé: vede infatti esercitata al servizio della giustizia esattamente la stessa specie di atti, e quindi approvata, esercitata con tranquilla coscienza»[3]. Infine, sono stati messi a punto sistemi di detenzione più efficaci, che garantiscono la doverosa difesa dei cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono al reo in modo definitivo la possibilità di redimersi. La storia infinita della pena di morte negli Stati Uniti, Occhio per occhio. Italian : Guida pedagogica: Giornata Mondiale contro la Pena di Morte 2009. Il Catechismo della Chiesa Cattolica (1997) parla della pena di morte all'interno della trattazione sul quinto comandamento, "Non uccidere", e più specificamente nel sottotitolo che tratta della legittima difesa. Come la tonaca di Richelieu, la toga copre tutto. Tra gli stoici, sostenitori del diritto naturale, si levarono alcune voci contro le condanne troppo facili e numerose; tra essi, Seneca, pur essendo favorevole alla pena capitale per gravi delitti, invita l'imperatore Nerone alla clemenza, comminando la massima pena solo in casi estremi, e seguendo la ragione e non l'impulso del momento e citando esempi di generosità. Il primo, quando anche privo di libertà egli abbia ancora tali relazioni e tal potenza, che interessi la sicurezza della nazione; il secondo, quando la sua esistenza possa produrre una rivoluzione pericolosa nella forma di governo stabilita. Show Map. [11][12] Molti maestri buddhisti hanno definito la posizione dei favorevoli come un grave fraintendimento delle legge di causa-effetto, poiché spetta solo al karma e alla rinascita stabilire la retribuzione, non al boia e ai giudici, che produrrebbero karma negativo per sé e per altri.[13]. edit subscriptions. In occasione del 10 ottobre, Giornata mondiale contro la pena di morte, chiediamo che i prigionieri condannati a morte siano trattati con umanità e dignità e detenuti in condizioni rispettose delle norme e degli standard internazionali sui diritti umani. Oggi si celebra il #NoDeathPenaltyDay La Giornata mondiale contro la pena di morte venne istituita nel 2003 dalla Coalizione Mondiale contro la pena di morte. Il primo Stato al mondo ad abolire legalmente la pena di morte fu il Granducato di Toscana il 30 novembre 1786 con l'emanazione del nuovo codice penale toscano (Riforma criminale toscana o Leopoldina, preparata dal giurista Pompeo Neri alcuni anni prima) firmato dal granduca Pietro Leopoldo (divenuto poi Leopoldo II del Sacro Romano Impero), influenzato dalle idee di pensatori come Cesare Beccaria; tale giornata è festa regionale in Toscana. Questa forma di esecuzione coinvolge tutta la comunità locale adulta, che collettivamente è chiamata ad applicare la legge, e risparmia l'individuazione di un singolo come boia. Ebbene, ciascun individuo sta a tutta la comunità come una parte sta al tutto. Nel 2007 è stata espunta dalla Costituzione anche con riferimento alle leggi militari di guerra per effetto della legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1: (Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte). E il Buddha disse: "Se un uomo stupidamente mi fa del male, gli restituirò la protezione del mio amore senza risentimento; più male mi viene da lui, più bene andrà da me a lui; la fragranza della bontà torna sempre a me, e l'aria nociva del male va a lui.». In giacca non posso uccidere, in toga posso! Ancora una volta il Colosseo verrà illuminato per festeggiare l'abolizione della pena di morte. Il diritto romano prevedeva la pena di morte e concedeva una speciale garanzia per i cittadini romani: una condanna a morte emanata in base all' imperium del magistrato non poteva essere eseguita senza concedere al condannato la facoltà di fare appello ai comizi centuriati per il tramite dell'istituto della provocatio ad populum. La redenzione è al centro della ballata. Omicidi vengono commessi in momenti in cui la valutazione razionale dell'assassino è spesso modificata da fattori esterni, come sostanze psicotrope, pertanto la previsione della pena di morte non ne modificherebbe le scelte. L'opinione pubblica di molti paesi è divisa. La pena di morte è un atto stupido, idiota, orribilmente privo di scientificità: «... ad essere impiccato per la gola finché morte non sopravvenga» recita il famoso frasario della società...». no: noi non vorremmo vedere quelle catene, quella gabbia, quelle armi nude intorno a quell’uomo; vorremmo non sapere ch’egli sarà chiuso, vivo, per anni e anni e anni, per sempre, in un sepolcro; vorremmo non pensare ch’egli non abbraccerà più la donna che fu sua, ch’egli non vedrà più, se non reso irriconoscibile e ignominioso dall’orrida acconciatura dell’ergastolo, i figli suoi... Ma egli ha ucciso, ha fatto degli orfani, che non vedranno più affatto il loro padre, mai, mai, mai! Tra le numerose canzoni che toccano l'argomento in vario modo, ricordiamo: Opere letterarie che parlano della pena di morte. Ti burli forse dell'immensa bontà, pazienza e tolleranza di Lui? - eppure lui se ne stava lì tranquillo anche se sapeva che lo sceriffo stava per afferrare la leva che azionava il trabocchetto mentre il cappuccio nero gli veniva calato sulla testa. A mio parere la vita, in quanto valore assoluto meritevole del più grande rispetto, non deve mai essere utilizzata come strumento per ottenere qualcosa di diverso dalla vita stessa. Molti tra i vivi meritano la morte. Federal Department of Justice and Police FDJP. Non ne disponiamo.». Questa constatazione è rafforzata dalla cruda e insopportabile descrizione dei corpi marcescenti (che fu probabilmente ispirata dal macabro spettacolo del «carnaio degli innocenti») che produce un forte contrasto con l'evocazione dei temi religiosi. — Ella dice di non potere affatto. Storicamente sono apparsi molti modi per applicare la pena di morte secondo le varie epoche e culture: Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra), Disapplicata da tempo o presenza di una moratoria. La moratoria è stata approvata con 5 voti in più rispetto alla votazione della Terza commissione il 17 novembre 2007[35].